Ma dal borgo il rumore saliva.
E tutti volevano che Bernadette ancora tornasse alla rupe di Massabielle, davanti la caverna degli spini, poichè, se apparsa era una volta, certo poteva la Vergine riapparire. E tutti al mugnaio dicevano che non bestemmiasse quelle sante cose, poichè, se la figlia del suo sangue poteva essere il tramite fra loro e Dio, questo era il miracolo più grande nella terra dei cristiani, e già tutta la valle ne parlava, e già da ogni parte si scendeva dinanzi alla rupe di Massabielle, e nessuno più ardiva di passar per il guado alla caverna degli spini, e già un altro pastore, di là camminando, aveva udita una voce arcana ripetere il nome di Bernadette, come il nome di colei ch'era in grazia del Signore.
Dunque la condussero al guado, e Bernadette rivide l'Apparizione.
[pg!216] Anzi, quando ne tornò, il borgo era fermo sul limitare dei campi, e tutti le chiedevan mille cose, toccando la sua veste lacera, i suoi capelli pieni di vento.
Ma ella camminava come un'allucinata, senza guardare alcuno, alta e pallida, con gli occhi visibilmente rapiti nella celeste immagine, sicchè alcune donne si buttaron a ginocchi e baciaron l'orme de' suoi piedi, e il borgo si mosse dietro lei per seguirla, e tutti riconobbero i segni dell'elezione.
Ma ella entrò nella Chiesa, camminò verso l'altare, si pose a ginocchi sul marmo, e stette fino all'alba senza levare la fronte.
L'abate Peyramale, il nuovo parroco di Lourdes, fra così grande rumor di popolo, non osava mettere il suo verbo a servizio dei fanatici ed ancor meno bollare di empietà gli scherni dei diffidenti. Pur sapendo che la visione di Bernadette avrebbe data potenza e gloria all'umile sua chiesa, nondimeno egli era in gravi angustie fra la saggezza de' vescovi e la follìa del suo gregge. Andò per consiglio all'alto episcopato, e venne di ritorno ad annunziare dal pergamo che l'apparizione delle divine sembianze in ogni tempo e luogo è mirabil segno dell'elezione celeste; non però tale da nominarsi miracolo, «ove non sia congiunta con parole atti e fatti che abbiano per sè stessi la specie del miracoloso.»
Ma ora ogni giorno Bernadette andava presso il guado, alla caverna degli spini, e rimaneva lunghe ore in solitudine di preghiera, tra il grande canto delle acque primaverili e la musica del vento nell'alta erba dei selvaggi pascoli d'alta montagna.
[pg!217] Comunicata in questa purezza, ella sentiva il prodigio compiersi e rivedeva l'apparizione della Madre di Dio.
Ed una volta che apparì, questa le disse:—«Bernadette, il Signore ti ama; tu sei chiamata per guarire le piaghe degli infermi, le miserie degli addolorati. Va, Bernadette, e di' ai Vescovi che di questa umile pietra sarà costrutta una grande basilica.»