Ora vennero, e le posero la mano su la spalla, e toccarono i suoi capelli pieni di vento, e dissero:—«Lévati! lévati, Bernadette!»
Allora, dal suo povero scialle di lana fulva, Bernadette sollevò, come da un sogno estatico, gli occhi pervasi di un divino sgomento. E le parlavano, ed ella non rispondeva; e le dicevano di levarsi, ed ella stava prosternata.
Poi gridò:—«Inginocchiatevi! pregate con me! Ho veduta la Vergine Maria! Mi apparve da quegli spini, camminando sopra una nuvola bianca. Di là dal fiume, davanti alla rupe di Massabielle, come vedete voi me, così vidi l'Immacolata Concezione.»
E quelle, dopo aver pregato, s'incamminarono. E tremando parlavano del miracolo. E giunsero alle case del borgo. Ed ai primi che incontrarono, dissero che davanti alla rupe di Massabielle, mentre stava Bernadette presso il guado, si era formata una grande nuvola bianca ed erale apparsa, in sembianza di umanità, la Vergine Maria...
Lontano brillava le Pic du Midi.
La perduta in Cristo fu derisa ed imprecata, come quelle che dànno per vere cose vedute nel delirio.
[pg!215] Ma dal borgo il rumore saliva.
Sotto i portici bui, ne' casolari dispersi, ognuno parlava della Vergine di Massabielle, comparsa davanti la caverna degli spini alla segnata nel divino amore, che fu pascolatrice di agnelli nelle praterie di Bartrès, alla pallida figlia del mugnaio Soubirous, a quella che sui duri ciottoli della contrada camminava con un passo di gatta, lungo il muro, trasognata, senza guardare alcuno.
Il rumore ogni giorno saliva.
Quel mugnaio, adirato, parlava di scacciare la figlia. Anzi disse ch'ella aveva nel corpo il dimonio del fuoco degli uomini, e perciò vedeva con doppi occhi, ed era meglio la buttasse per la campagna, con la sua treccia spettinata ed i suoi occhi da trovar fortuna.