Il gin-cock-tail è alcool a novanta gradi; l'alcool è poesia.
Quest'uomo, nato per la velocità e divenuto conoscitore di ruderi, dimenticava nell'ebbrezza del bicchiere le compatte cosce d'una moglie sposata per interesse. Forse vedeva un falso-Rembrandt brillare sul disco del traguardo in un Gran Premio di Longchamps; forse [pg!264] una fisionomia del Velasquez gli si confondeva con quella dello starter, mentre i discepoli del Tiziano entravano a mutarsi la casacca nello spogliatoio de' fantini...
L'alcool distrugge l'esattezza dei confini; per questo l'alcool è superumanazione.
Povero Jo!... non era forse meglio guidare alla vittoria un buon polledro di M.r Edmond Blanc, che studiare con la lente una ipotetica Madonna del Beato Angelico? Non era meglio riscuotere gli applausi deliranti o le minacciose bestemmie del pubblico di Longchamps, che tastare con nocche attente la Vecchia Cina ed inventare il romanzo d'un frammento attribuito a Fragonard?
Povero Jo!... non vi conosco, eppure mi siete simpatico. Mi siete simpatico, perchè in voi c'è un uomo che deve amare il suo passato, i suoi giorni di quando era povero, di quando la sua bellezza era nella velocità...
Tre uomini ed una signora giuocavano al bridge. Prima di risolversi a buttare una carta sul tappeto essi riflettevano con accigliate fisionomie, quasi avessero ponderato un comma del proprio testamento. La loro tetraggine mi faceva pensare ai conciliaboli segreti della Santa Inquisizione, alle congiure notturne del fosco Medio-Evo, ad una fatale partita fra quattro despoti, ove ognuno si giocasse il regno e la vita.
No: stavano solo giocando «un contre à sans atout»—avvenimento che, dicono, sia di capitale importanza nel secolo ventesimo.
Una cocotte prendeva il tè. Adocchiava un giovinetto biondo. Questi fissava con pudore la punta de' suoi scarpini da ballo.
Due Inglesi guardavano la loro bottiglia di Pale Ale, come si guarda la propria moglie quand'è incinta: ossia [pg!265] con apprensione e con affetto. Il barman discorreva con i clienti ch'erano seduti su alti sgabelli, contro il suo banco; numerava l'incasso, verificando i sigari venduti.
Un'altra cocotte si congiunse alla prima. E questa comandò al barman un'ala di pollo freddo. Era il tocco; la Francia dormiva; Lord Pepe fece l'ultima carambola.