Hilda. Non aveva dunque prevenuto alcuno?

Solness. No.

Hilda. E non ci pensò mai di far riparare il camino?

Solness. Sì, ci avevo pensato, ma poi l’ho lasciata lì. Ogni volta che volevo occuparmene, pare, ci fosse qual cosa, che me lo impedisse a viva forza — per oggi no, dicevo, domani. E così non fu mai accomodato.

Hilda. Ma perchè quell’indolenza?

Solness. Per una mia idea, (lentamente, frenando la voce) Per quel crepaccio poteva entrare la fortuna.

Hilda. (guarda davanti fissamente) Oh, ciò doveva essere emozionante.

Solness. Mi era impossibile... oh sì impossibile di agire altrimenti! Lo trovavo sì semplice e naturale. Io avrei voluto che l’incendio fosse avvenuto di inverno... un po’ prima di mezzogiorno. In quel momento io sarei stato fuori di casa ed Alina a passeggiare in slitta. La servitù in casa avrebbe riscaldato troppo le stanze.

Hilda. Sì, a causa della giornata molto fredda....

Solness. Freddissima. La servitù avrebbe dunque preparato un buon fuoco, pel ritorno di Alina...