Solness. Lo credo bene. Egli si servirebbe di questi piani. È un’occasione che si è riservata... quel signore!

Hilda. Ma, Dio mio, se è così, non potrebbe lei dire una piccola menzogna?

Solness. (con veemenza) Mentire io?

Hilda. (ritirando la cartella) Via, via, non mi vorrà mordere per questo. E parla di potenze misteriose? Mi pare che lei stesso operi come se fosse una di queste potenze. (Guardandosi intorno) Dov’è la penna e l’inchiostro?

Solness. Qui non ce n’è.

Hilda. (dirigendosi verso la porta) Ma di là dalla signorina ne troverò.

Solness. Resti, Hilda! Lei dice, che dovrei mentire. Oh sì! potrei farlo pel vecchio che io ho schiacciato, demolito....

Hilda. Come gli altri?

Solness. Mi occorreva spazio... Ma quel Ragnar non deve a nessun costo salire in alto.

Hilda. Povero giovane, non ci arriverà di certo, se non è buono a nulla...