Solness. (tirando fuori un portafogli) Eccone uno.

Hilda. (posando il portafogli sul tavolo davanti al sofà) Bene. Segga (Solness si siede davanti la tavola)

Hilda. (dietro di lui chinandosi sulla spalliera della sedia) Ed ora scriva qualche cosa proprio di gentile e d’affettuoso. Poichè questo antipatico Roar... non è così che si chiama?

Solness. (Scrive alcune righe, volge la testa e guarda Hilda) Dica un po’, Hilda...

Hilda. Che?

Solness. Durante i dieci anni di attesa...

Hilda. Ebbene?

Solness. Perchè non mi ha scritto? avrei risposto.

Hilda. (rapidamente) No! no! no! È appunto questo che non volevo.

Solness. Perchè?