Sig. Solness. Che cosa desidera?

Hilda. Posso restare un istante con lei?

Sig. Solness. Volentieri, se le fa piacere. (Hilda avvicina uno sgabello alla poltrona e siede)

Hilda. Ah, qui si sta bene al sole, proprio come un gatto.

Sig. Solness. (posandole la mano sulle spalle) Come è gentile di volersene star qui con me. Credevo che volesse andare da mio marito.

Hilda. Per far che?

Sig. Solness. Per aiutarlo.

Hilda. Oh no! Del resto non è in casa. È di là cogli operai. Aveva anzi un aspetto così superbo, che non ho osato parlargli.

Sig. Solness. Oh, non ci badi; in fondo è così mite e buono di cuore.

Hilda. Egli?