Sig. Solness. Con me parla di rado di queste cose. Oh sì, signorina, ho sofferto molto in vita mia....
Hilda. (guardandola con compassione, scuote lentamente la testa) Povera signora Solness. Da prima l’incendio...
Sig. Solness. (con un sospiro) Sì, ha tutto distrutto!
Hilda. Ma vi è qualcosa ancora di peggio....
Sig. Solness. (guardandola con fare interrogativo) Di peggio?
Hilda. La sciagura più grande...
Sig. Solness. Che?
Hilda. (piano) I due piccini perduti!
Sig. Solness. Ah già, quelli! Ma, quella è un’altra cosa. È stato un volere divino, e innanzi ad esso bisogna inchinarsi e rendere grazie al cielo.
Hilda. E lei l’ha fatto?