Sig. Solness. C’è dunque la musica?
Ragnar. Certo, signora. È la società dei muratori. (a Solness) Il capo dei lavoratori le fa dire che è pronto a salire per apporre la corona.
Solness. (prende il suo cappello) Bene, vado io stesso.
Sig. Solness. (con ansia) Che vuoi tu fare Halvard?
Solness. (breve) Io devo essere in mezzo a’ miei operai.
Sig. Solness. Sì, ma tu non salirai, nevvero?
Solness. Non è la mia abitudine, lo sai! (esce, discendendo la scala del giardino)
SCENA XI. Detti meno Solness.
Sig. Solness. (dal parapetto lo chiama) Ti prego, raccomanda a quell’uomo di essere molto cauto nel salire lassù. Promettimelo, Halvard!
Dott. Herdal. (alla Sig. Solness) Vede ch’io avevo ragione? Egli non pensa neppure a quelle pazzie!