Solness. (si alza) Ma per Dio, e Ragnar? Ma se è appunto per Ragnar che io...
Kaja. (lo guarda con occhi spaventati) Che cosa intende dire?... lei dunque vorrebbe col mio mezzo...
Solness. (si riprende) Ah! no, non ci badi. Mi sono spiegato male. (dolce e sottovoce) È lei solamente, lei, che voglio avere qui, da me, a preferenza di chiunque altro. Ed è perciò che lei deve persuadere Ragnar a restare nel suo impiego. Ma ora vada a casa.
Kaja. Sì, sì. Buona notte.
Solness. Buona notte. (trattenendola) Ah! mi dica, sono qui i disegni di Ragnar?
Kaja. Credo; non ho visto che li abbia portati con sè.
Solness. Vada di là e me li porti. Voglio esaminarli un poco.
Kaja. (lieta) Ah, sì, lo faccia.
Solness. Per far piacere a lei, cara Kaja.
Kaja. (Corre nella stanza da disegno, cerca ansiosa nel cassetto, ne estrae una cartella e gliela porta) Ecco qui tutti i disegni.