Dott. Herdal. (scuotendo il capo) Davvero, che non ci capisco niente.
Solness. Ma veda, in tal modo mi sembra di estinguere in parte, un debito che io ho verso mia moglie.
Dott. Herdal. Verso sua moglie?
Solness. Già, e ciò mi solleva un po’, mi pare quasi di respirare più liberamente.
Dott. Herdal. Lo sa Dio se ne capisco una sola parola...
Solness. (interrompendo bruscamente, torna ad alzarsi) Infatti è meglio che non ne parliamo più. (gira per la stanza, torna indietro e si ferma al tavolo, guarda il dottore sorridendo) Dica, Dottore. Lei ora crede di avermi condotto sulla via delle confessioni?
Dott. Herdal. (un po’ irritato) Confessioni? Eccomi da capo a non capire niente, signor Solness.
Solness. Ma parli pure liberamente, giacchè me ne sono accorto.
Dott. Herdal. Di che cosa si è accorto?
Solness. (con voce cupa, lentamente) Che lei viene spesso qui, per non perdermi di vista.