Dott. Herdal. Devo infatti convenire con tutti, che lei è stato favorito grandemente dalla fortuna.

Solness. (reprimendo un mesto sorriso) È vero, non posso lagnarmene.

Dott. Herdal. L’incendio di quel brutto castello fu una vera fortuna per lei.

Solness. (grave) Non dimentichi che per Alina quella fu la distruzione della casa paterna.

Dott. Herdal. Certo per sua moglie deve esser stato un gran dolore.

Solness. Per quanto siano passati dodici anni, essa ne risente ancora.

Dott. Herdal. Quello che ne seguì, fu certo per sua moglie il colpo più doloroso.

Solness. Furono i due colpi riuniti che l’hanno abbattuta.

Dott. Herdal. Ma la sua gloria comincia da quell’epoca. Dopo aver cominciato da povero garzone, eccola adesso il primo dell’arte sua. Davvero, signor Solness, si può dire che la fortuna le è stata propizia.

Solness. (lo guarda spaurito) Ed è appunto questo che mi tormenta tanto.