Dott. Herdal. No, mai! E certamente nemmeno a sua moglie. Le posso assicurare...
Solness. È inutile, tanto più che fino ad un certo punto potrebbe anche avere ragione.
Dott. Herdal. Ma per bacco, devo confessare...
Solness. (interrompendo una smorfia) Bene, caro dottore, finiamola. Il meglio è che ciascuno pensi quello che crede (si abbandona ad una silenziosa allegria) Ha capito dottore...?
Dott. Herdal. Che cosa?
Solness. Se lei... dunque, non crede ch’io sia... ammalato... squilibrato... pazzo.
Dott. Herdal. Perchè dovrei crederlo?
Solness. Lei crederà naturalmente che io sono un uomo molto felice?
Dott. Herdal. E perchè dovrei crederlo solamente?
Solness. (ridendo) Ah! ah! Le pare!... Solness, il costruttore Solness.... Halvard Solness...?