Solness. E che cosa sogna per lo più?
Hilda. Questo, stassera non lo dico. Un’altra volta... forse. (si rimette ad osservare per la stanza, poi si ferma alla sinistra e fruga un poco nei libri e nelle carte).
Solness. (s’avvicina) Cerca qualche cosa?
Hilda. No, guardo. (allontanandosi) Forse non è permesso?
Solness. Oh! prego.
Hilda. È lei che scrive in questo grosso registro?
Solness. No, la contabile.
Hilda. Una donna?
Solness. (ridendo) Sicuro.
Hilda. Una donna che sta qui con lei?