Hilda. (lo guarda fisso) Mi prese fra le sue braccia e mi baciò, signor Costruttore Solness.

Solness. (colla bocca spalancata e alzandosi) Io?

Hilda. Sì, lei. Mi strinse con ambe le braccia e mi rovesciò all’indietro e mi baciò, mi baciò molte volte.

Solness. Ma cara signorina Wangel!

Hilda. (si alza) Non vorrà negarlo, spero?

Solness. Oh! lo nego assolutamente.

Hilda. (lo guarda ironicamente) Ah sì? (si volta e si accosta piano alla stufa, dove si ferma, guardando nella direzione opposta a lui, e colle mani dietro la schiena. Breve pausa.)

Solness. (va con precauzione a mettersi vicino a lei) Signorina Wangel?

Hilda. (tace e non si muove)

Solness. Non stia immobile come una statua. Quel che ha raccontato lo deve aver sognato. (mette la mano sul braccio di lei) Ma senta dunque?