Sig. Solness. Sì, devo infatti andar fuori (continua a darsi da fare coi fiori)

Solness. (chino sopra i disegni) Dorme ancora?

Sig. Solness. (guardandolo) Parli della signorina Wangel?

Solness. (con indifferenza) Sì, appunto pensavo a lei in questo momento.

Sig. Solness. La signorina Wangel è alzata da un pezzo.

Solness. Ah, sì?

Sig. Solness. Quando sono entrata da lei, s’accomodava le sue vesti. (va avanti allo specchio e comincia a mettersi adagio il cappello)

Solness. (dopo una breve pausa) E così abbiamo potuto adoperare una delle stanze dei bimbi, Alina?

Sig. Solness. Sì, è vero.

Solness. Il che val meglio, che veder tutto vuoto.