Sig. Solness. Quel vuoto è ben tremendo, hai ragione davvero!

Solness. (chiude la cartella, si alza e le si avvicina) Vedrai Alina che d’ora in poi andrà tutto meglio per noi. La vita scorrerà molto più piacevole, più facile... specialmente per te.

Sig. Solness. (guardandolo) D’ora in poi?

Solness. Sì, credimi, Alina...

Sig. Solness. Dici questo... perchè è venuta lei?

Solness. (contenendosi) No. Penso, ben inteso... alla nostra istallazione nella casa nuova.

Sig. Solness. (prendendo il mantello) Sì? credi Halvard, che andrà meglio nella casa nuova?

Solness. Non ne dubito. E credo che tu, in fondo penserai come me!

Sig. Solness. Non ho fiducia affatto nella casa nuova.

Solness. (irritato) Davvero che non è piacevole per me, di sentire una cosa simile. Perchè infine l’ho costrutta principalmente per te. (vuole aiutarla a mettere il mantello)