Hilda. Li legge tutti?
Solness. Una volta mi son provato. Legge lei?
Hilda. Oh no, non ne capisco mai il senso, non leggo più.
Solness. Lei è come me.
Hilda. (Va al tavolo, apre le mappe e le sfoglia) Tutto questo l’ha disegnato lei?
Solness. No, ma un giovinotto impiegato presso di me.
Hilda. Un suo allievo?
Solness. Appunto. Da me ha imparato qualche cosa.
Hilda. (si siede) Oh, deve essere molto bravo. (Guarda un po’ un disegno)
Solness. Non tanto quanto crede, ma abbastanza per quello, per cui mi serve...