Wan. Ma, mio Dio!
Ellida. (alzandosi molto agitata) Permettimi di lasciarti, Wangel.
Wan. Ellida!
Ellida. Bisogna che tu me lo permetta. Credimi, è così che dobbiamo lasciarci dopo la stranezza del nostro matrimonio.
Wan. (con profondo ma rassegnato dolore) Dovevamo dunque arrivare a questo punto!
Ellida. Era inevitabile!
Wan. In questi anni di matrimonio dunque non ho saputo conquistarti, non ti ho mai interamente posseduta.
Ellida. Wangel, se potessi amarti quanto vorrei, quanto lo meriti, ma, lo sento, questo non sarà mai possibile.
Wan. È il divorzio allora? Un divorzio regolare e legale che tu vuoi?
Ellida. Non mi hai compreso: non annetto alcuna importanza alla forma; voglio solamente che noi ci dividiamo volontariamente.