Ellida. Lo sapete e venite qui... per prendermi.
Str. Certamente.
Ellida. (nascondendosi la testa fra le mani) Quello sguardo, sempre quello sguardo spaventevole!
Str. Forse tu.... non vorresti più...?
Ellida. (con orrore) Non mi fissate a quel modo!
Str. Ti domando se ora non vuoi più...?
Ellida (con orrore) No, no; non voglio, non voglio! Ho detto che non voglio, che non posso, che non voglio.... (con voce più bassa) Non devo più....
Str. (scavalca la siepe ed entra in giardino) Ellida, debbo dirti una cosa prima di partire.
Ellida. (vorrebbe andare ma rimane paralizzata dall’orrore, appoggiata ad un albero, presso lo stagno). Non mi toccate! non avvicinatevi!... Vi ripeto, non toccatemi!
Str. (avvicinandosi dolcemente di qualche passo) Ellida, non devi aver paura di me.