Wan. (guardandola con ansia) Ellida, tu mi nascondi qualche cosa.

Ellida. È lui ciò che mi attrae....

Wan. Ma che ti attrae?

Ellida. Quell’uomo.... è come il mare.

(Ellida attraversa lentamente e pensierosa il giardino ed esce a sinistra. Wangel, inquieto, la segue fissandola con sguardo osservatore).

FINE DELL’ATTO TERZO.

ATTO QUARTO.

Stanza nel giardino del dott. Wangel. Porte a sinistra ed a destra. In mezzo a due finestre una porta a vetri, aperta, che dà sul giardino. A sinistra un divano, innanzi al divano una tavola. A destra un pianoforte, ed un po’ più in là verso il fondo una giardiniera. Nel mezzo una tavola rotonda circondata da sedie. Sulla tavola tra altre una pianta di rose. È il mattino.

SCENA I. Violetta e Lyngstrand.

(Vicino alla tavola di sinistra sta Violetta, seduta al divano e ricama. Lyngstrand è seduto su una sedia dall’altra parte della tavola. Si vede in giardino Ballested che dipinge; vicino a lui Hilda che lo guarda a lavorare).