SCENA XIV. Detti, Bastiano, una Cameriera.
Cameriera. Ecco il punch, signora! (Mette il vassoio sul tavolo).
Aslak. Evviva! evviva il nostro deputato! (Egli versa il punch agli altri e beve egli stesso, più volte, durante la scena).
Bast. (arriva da destra; piano). Non dimenticatevi della lettera.
Aslak. State tranquillo: (battendo sulla tasca del suo abito) essa è qui!
Bast. Profittate della prima occasione, appena potrete.... capite?
Aslak. Non dubitate, non dubitate! (Forte) Andiamo Lisetta, i bicchieri sono pieni!
Bast. State certo che ve ne ricompenserò.
Aslak. Bene, bene! (Alla cameriera) Un limone, Lisetta, presto, presto! (Bastiano esce).
Stensg. Sentite, Aslaksen. Domani sera, passerete di qui?