Fieldbo. Egli non ricomincerà, state pur sicuro.

Bratsb. Che garanzia posso avere io, che non ricominci con qualche altra pazzia?

Fieldbo. Sentite, per lo meno l’incidente provocato da vostra nuora, gli farà mettere giudizio per sempre!

Bratsb. (attraversando la stanza). Povera la mia Selma! Povera felicità nostra ormai distrutta!

Fieldbo. Eppure anche la vostra felicità non era che un’illusione o un edificio senza base! Anche voi, non avete sempre giudicate le cose con retto criterio, anche voi siete stato cieco ed orgoglioso, signor ciambellano.

Bratsb. Io?

Fieldbo. Sì, voi. Perdonatemi la mia franchezza. Voi che siete tanto fiero dell’onoratezza della vostra famiglia, ma era stata messa alla prova codesta onoratezza? Lo sapevate se ad una prova essa avrebbe resistito o no?

Bratsb. Vi prego.... non son disposto ad ascoltare i vostri sermoni. Sono abbastanza accuorato per gli avvenimenti di questi ultimi giorni.

Fieldbo. Lo capisco, ma bisogna però farsi una ragione delle cose. Voi condannate vostro figlio: ma che avete fatto per lui? Gli avete fatto molte prediche sul rispetto che doveva avere pel vostro nome, ecc., ecc., ma non lo avete però istruito o diretto in maniera, che trovandosi nell’occasione, egli sapesse condursi degnamente.

Bratsb. Ah, lo credete davvero?