Bratsb. Come!... voi mio caro Lundestad, voi uomo colto e intelligente.... voi credete....

Lund. Lo so bene che è superstizione, ma avviene per le nuove idee come per gli spettri evocati, non si possono più discacciare! Perciò è pur necessario accordarsi con essi il meno peggio che si può!

Bratsb. Sì; ma adesso che Monsen è caduto, e con lui la sua influenza perturbatrice....

Lund. Se Monsen fosse caduto due o tre giorni prima, quante cose sarebbero andate diversamente!

Bratsb. Peggio per voi, che avete avuto troppa fretta.

Lund. Mi sono fatto dei riguardi per la vostra situazione, signor ciambellano.

Bratsb. Per la mia situazione?

Lund. Il nostro partito deve conservare il suo prestigio agli occhi del popolo; noi rappresentiamo l’antica onestà norvegese. Se io avessi combattuto Stensgard, voi sapete.... egli ha quella famosa cambiale in mano....

Bratsb. Non l’ha più.

Lund. In che modo?