Bratsb. Eccola.

Lund. Ve l’ha rimandata?

Bratsb. Sì, è un uomo d’onore: non posso a meno d’affermarlo.

Lund. (pensoso). Quello Stensgard!... non manca di abilità.

SCENA IV. Detti e Stensgard.

Stensg. (sulla porta). Posso entrare?

Bratsb. (andandogli incontro). Certamente.

Stensg. E mi permettete di presentarvi i miei auguri?

Bratsb. Volontieri.

Stensg. E allora accettateli: partono da un cuore ardente e sincero! Ma tirate un velo, vi prego, su tutte le sciocchezze che ho scritte.