Stensg. (ad Aslaksen). Ma, in nome di Dio, come va questa faccenda?
Aslak. Io avevo tante cose per la testa ieri!
Stensg. Ma la mia lettera l’avrete consegnata, spero!
Aslak. Quella di Bastiano, sì; ma la vostra no, eccola!
Stensg. (prende la lettera, la stropiccia e la mette in tasca). Quella di Bastiano! Ah maledetto corvo di malaugurio!
Sig.ª Rundhol. Sì, io ho capito subito. Bisogna diffidare degli uomini.... quando si hanno delle intenzioni oneste.... Ah siete qui, signor avvocato? Non vi congratulate con me dunque?
Hejre (a Lundestad). Che occhiate terribili gli lancia!
Bratsb. Ma certo che si congratula con voi, signora Rundholmen! E voi stessa non porgete le vostre felicitazioni alla vostra futura cognatina?
Sig.ª Rundhol. Chi dunque?
Dora. Anna. Anch’essa è fidanzata.