Ringd. Lacerarla?

Bratsb. Sì, Ringdal, non è redatta nella forma voluta. Oltre a ciò....

Erik. (arrivando con Selma dalla destra). Padre mio, è vero che mi perdoni?

Bratsb. (dandogli la cambiale). Non voglio essere più inflessibile del destino!

Erik. Papà, da oggi stesso rinuncio a quel commercio, al quale tu ti opponevi tanto.

Bratsb. No, ragazzo: non torniamo indietro. Tu non devi lasciar la tua carriera, ma io, io stesso mi associerò a te. (Ad alta voce) Sapete la novità, signori? Divento socio di mio figlio!

Gli invitati. Ma come? voi, voi.... signor ciambellano?...

Hejre. Tu, mio carissimo?

Bratsb. Sì, è un commercio onesto ed utile, almeno può diventarlo. Non ho più ragione di astenermene.

Lund. Signor ciambellano, se voi prendete parte alla vita attiva del paese, sarebbe ridicolo e vergognoso che un vecchio lavoratore come me, non facesse il suo dovere!