Sig.ª Rundhol. (a Dora). Oh sì, ho pianto troppo per quell’infame, e non lo meritava davvero! Adesso ringrazio Dio d’avermi dato Bastiano, che è così buono e bravo! Quell’altro invece.... falso come Giuda, e inoltre pieno di vizii; fuma come un turco, ghiottone, come pochi ne ho veduti.... Infine è stata una fortuna per me d’essermene liberata.

Cameriera. Il signor ciambellano è servito.

Bratsb. Io vi ringrazio tutti nuovamente, signori. Signor possidente Lundestad, voi restate con noi, e anche voi, signor tipografo Aslaksen!

Ringd. Non mancheranno certo gli argomenti per i brindisi!

Hejre. No, certamente. E sarà anche permesso a un vecchio come me di fare un brindisi agli assenti.

Lund. Gli assenti possono ritornare, signor Hejre.

Hejre. Alludete all’avvocato?

Lund. Sì, e credete a me, signori: fra dieci o quindici anni, Stensgard sarà deputato o ministro, o meglio tutti e due assieme.

Fieldbo. Fra dieci o quindici anni? Ma allora non potrà più essere alla testa della Lega dei giovani!

Hejre. E perchè no?