Stensg. Fieldbo, Fieldbo, non ricominciare colle malignità! non dire quello che tu non pensi.... Io ho une forte motivo per aver agito così... e te lo confido. Dimmi un po’, conosci tu Anna?
Fieldbo. Anna Monsen? Sì, un po’.
Stensg. Essa va qualche volta in casa Bratsberg?
Fieldbo. Sì, va di nascosto a trovare la signorina Bratsberg, che è sua compagna d’infanzia.
Stensg. E che te ne pare?
Fieldbo. Da quello che ho inteso dire è una buonissima ragazza.
Stensg. Oh, se tu la vedessi in casa sua, quanto è premurosa e buona coi suoi fratellini! E quanta assistenza ha fatto a sua madre, povera donna, che negli ultimi anni era un po’ alterata di mente!
Fieldbo. Sì, lo so, l’ho curata anch’io per qualche tempo. Ma dimmi un po’, caro amico, non mi vorrai far credere....
Stensg. Ma sì, Fieldbo, io l’amo realmente: e te lo posso dire. Capisco che ciò ti sorprenda, tanto più che tu saprai del mio famoso fidanzamento a Cristiania, andato a vuoto....
Fieldbo. Sì, me l’hanno raccontato.