Stensg. È stato tutto un malinteso.... ho dovuto troncare ogni cosa.... era il meglio che potessi fare.... t’assicuro però che ne ho avuto molto dispiacere.... Ma grazie a Dio, la è finita. È questo uno dei motivi per cui ho lasciato Cristiania.
Fieldbo. E Anna Monsen corrisponde al tuo affetto?
Stensg. Sì, caro amico, non ho ragione di dubitarne.
Fieldbo. Allora tutto va a gonfie vele!. Puoi proprio chiamarti fortunato! e ho il mio motivo di dirlo!...
Stensg. Ah, davvero? Credi che ella abbia detto qualche cosa alla signorina Bratsberg?
Fieldbo. No, tu non puoi capirmi. Ma senti.... come va che ti sei gettato con tanto ardore nella lotta politica? Perchè aspiri così vivamente alle acclamazioni della folla?
Stensg. Ma, caro mio, l’amore non deve andar disgiunto dal lavoro: al contrario lo aiuta, lo nobilita! Ed io debbo appunto attraversar queste lotte, questo trambusto, per arrivare sino a lei.
Fieldbo. Volgare tragitto, in verità.
Stensg. Eh, che vuoi? Sono ambizioso, lo sai, e voglio percorrere una via luminosa: il tempo stringe, ho già trent’anni, e quando ci penso, mi prende il rimorso....
Fieldbo. E ti proponi di emendarti....