Stensg. Ma è un miserabile personaggio, costui!
Fieldbo. Ah, questo è troppo!
Stensg. E lo ripeterò, se ti piace.... Del resto no.... non importa, non badiamoci. (Mette la lettera in tasca) Che ciò resti fra noi. (La folla esce dalla tenda).
SCENA IX. Monsen, Lundestad, Fieldbo, Stensgard, Bastiano, Aslaksen.
Monsen. Dov’è il signor Stensgard?
La folla. Eccolo. Evviva, evviva!
Lund. Il signor avvocato ha dimenticato il suo cappello. (Glie lo consegna).
Aslak. Eccovi del punch, ben caldo.
Stensg. Grazie, non ne voglio più.
Monsen. E che i membri della Lega si ricordino che domani c’è una riunione in casa mia, a Storli.