Fieldbo. Ma signore!

Lund. Ma no, vi assicuro....

Bratsb. Andiamo! Bando alle discussioni dopo pranzo: ciò non sarebbe igienico. Venite a prendere il caffè di fuori. (Va in giardino co’ suoi ospiti).

Lund. (a Fieldbo). Avete osservato come è strano quest’oggi il ciambellano?

Fieldbo. Io l’avevo già notato ieri sera.

Lund. S’è fitto in capo ch’io abbia detto che l’avvocato Stensgard è un cavalier d’industria, ed altri simili complimenti.

Fieldbo. Ebbene, signor Lundestad? E se anche l’aveste detto? Ma scusatemi, io debbo ancora salutare la padrona di casa. (Esce dalla destra).

Lund. (a Ringdal che passava una tavola da giuoco). Ma in che modo l’avvocato Stensgard è qui?

Ringd. Io potrei chiederlo a voi: eppure non era sulla lista degli invitati.

Lund. Allora è stato dopo.... l’insolente suo discorso di ieri?