Stensg. Sì, voi non potete capirlo, signor ciambellano, voi che in vita vostra non avete mai dovuto lottare per niente....
Bratsb. E avete l’ardire di....
Stensg. Sono venuto a chiedervi la mano di vostra figlia.
Bratsb. Voi, voi? Ma che ne dite, dottore?
Stensg. Oh, Fieldbo mi comprenderà certo. Egli è il mio più caro amico, anzi l’unico amico che io mi abbia.
Fieldbo. No, no, caro mio; non contar più sulla mia amicizia: dopo ciò che....
Bratsb. Ah, dottore, per venirne a questo bel risultato lo avete condotto in casa mia!...
Stensg. Vostra Eccellenza non mi conosce che pei miei discorsi d’ieri, e di ieri l’altro; non basta perchè oggi io mi sento un altro uomo. I rapporti che ho avuto con voi e colla vostra famiglia, sono stati per me come una benefica pioggia primaverile. In una sola notte la semente ha germogliato: non toglietemi voi il sole che la farà prosperare. Non sono mai stato felice al mondo, sapete!
Bratsb. Ma a me importa di mia figlia!
Stensg. Oh, vedrete, come saprò farmi amare da lei!