Bratsb. Ah, voi credete! Hum!

Stensg. Sì, perchè lo voglio. Ricordatevi ciò che mi avete raccontato ieri: eravate pur malcontento del matrimonio di vostro figlio; e invece tutto è andato poi per il meglio. Profittate dell’esperienza del passato, come ha detto Fieldbo.

Bratsb. Ah, era questa la vostra idea?

Fieldbo. No.... affatto.... permettetemi di parlar da solo un momento con lui.

Stensg. Ma che! Non ho nulla da dire a te! Signor ciambellano, dimostratevi un uomo di cuore e di spirito. Una famiglia come la vostra ha bisogno di nuove alleanze; senza di questo, la razza s’abbrutisce, credetemi.

Bratsb. Ah, ma questo è troppo!

Stensg. Un momento: non inquietatevi subito. Rinunciate ai vostri pregiudizi di nascita: al giorno d’oggi, che cosa vale un titolo? Quando mi conoscerete meglio, troverete in me un amico sincero e devoto, e sarete felice di considerarmi della vostra famiglia.

Bratsb. Ma che vi sembra di tutto ciò, dottore?

Fieldbo. Io penso che è una cosa pazza.

Stensg. Per te sarebbe una pazzia; ma per me no. Io ho una missione da compiere al mondo, e non mi lascio, no, intimorire nè dalle grandi frasi, nè dalle minaccie.