Bratsb. Grazie tante. Mi dispiace, ma non posso occuparmi di quest’affare.

Monsen. Eppure sarebbe un bell’affare, vedete, signor Bratsberg; per conto mio, a dirvi il vero, ho in vista una grossa speculazione. È un affare che renderebbe molto, moltissimo.... qualche cosa come duecentomila corone.

Bratsb. Duecentomila! eh, non c’è male!

Monsen. Ah, ah, non starebbe male assieme al resto! Ma, sapete, ci sarà una gran battaglia da vincere: ci vorranno delle truppe di rinforzo. Non è tanto il denaro che è necessario in queste faccende, quanto un bel nome, capite.... un nome che serva di garanzia....

Bratsb. Sì, sì, so bene che certa gente fa di questi affari..

Monsen. Una mano lava l’altra.... Dunque, lo firmiamo questo contratto? Avrete i boschi per un prezzo minimo....

Bratsb. Non li voglio a nessun prezzo, signor Monsen.

Monsen. Io vi ho fatto una proposta vantaggiosa; pazienza! Ma aiutate almeno me!

Bratsb. Che cosa intendete di dire?

Monsen. Offro naturalmente la maggior garanzia, sono ricco abbastanza: guardate queste carte....