(Edvige va da Gina la bacia e esce dalla porta della cucina).
SCENA III. Gina e Erminio.
Erm. (pausa, durante la quale Erminio passeggia, poi non guardando Gina in viso) Gina.
Gina. Che vuoi?
Erm. Domani o dopo mi devi consegnare il libro delle spese di casa.
Gina. Vuoi pensare anche a questo?
Erm. Sì.... Ora debbo regolare tutto io. Mi pare che tu spenda troppo. (fermandosi e fissandola in volto)
Gina. Io?... Ma se tra me ed Edvige ci contentiamo di così poco?
Erm. (bruscamente) Gina, è vero che il lavoro di mio padre viene dal vecchio Werle troppo lautamente pagato?
Gina (imbarazzata) Non saprei dirti.... Non so quanto generalmente simili lavori si paghino.