Erm. Molto bisogno del suo aiuto?
Greg. (interrompendo) Sì, sì, ma non parliamo di ciò ora.
Sorbi. È inutile nasconderlo; è affetto da una malattia che presto lo renderà cieco.
Erm. (sorpreso) Diventerà cieco! (come colpito da un’idea) Anche lui.... è strano.
Gina. Pur troppo tali infermità sono comuni.
Sorbi. E per un uomo che ha lavorato tutta la vita deve essere penoso non vederci più. (cambiando discorso) A proposito, signor Ekdal, per gli affari si rivolga sempre al signor Groberg.
Greg. Credo che Erminio non avrà mai più affari con mio padre.
Sorbi. Credevo che una volta.....
Gina. Sì, Berta, una volta.... ma ora.... ora Erminio non ha più bisogno di nulla.
Erm. (riparlando gravemente) Signora Sorbi, voglia salutare per me il suo futuro sposo e dirgli che presto andrò dal suo procuratore Groberg....