Greg. Speriamo presto, Erminio, speriamo presto.

Erm. (a Gregorio) Ti pare che le abbia parlato da senno?

Greg. Sì, come sempre, bravo. (mettendogli una mano sulla spalla) Dimmi la verità, Erminio, non ho fatto bene forse a venire?

Erm. Sì, certo.

Greg. Non ho fatto bene a rischiarare il tuo cammino?

Erm. (seccato) Sì, certo.... Ma vi è una cosa che mi fa ribrezzo.

Greg. Ed è?....

Erm. Mi permetti di parlare liberamente di tuo padre?

Greg. Sì, sì.... fa pure, pur troppo non posso impedirtelo.

Erm. Ebbene, Gregorio, io penso che fu infame l’azione di tuo padre nel combinare il mio matrimonio.