Erm. (infilandosi il paletot) Un uomo come me non riflette mai....

Greg. Sei in errore, questo è il caso della riflessione. Voi tre dovete rimanere uniti, tu non hai che una azione da compiere, un’azione generosa, da grande: perdonare.

Erm. No, non lo farò mai! mai! mai!... Dove è il mio cappello? (trova il cappello e se lo pone in capo) Non ho più famiglia.... (con voce piangente) Gregorio, non ho più figlia....

SCENA IX. Edvige e DETTI.

Edvige. (dalla porta della cucina) Cosa dici, padre mio, cosa dici?....

Gina. (a Erminio) Guardala!

Erm. Non avvicinarti, Edvige. Va via, non mi guardare così.... Oh! i tuoi occhi! i tuoi occhi!... Addio. (corre precipitosamente verso la porta).

Edvige. (attaccandosi al suo collo) No, no, non andar via.

Gina. Erminio, guarda la tua Edvige, guardala.

Erm. No.... non voglio.... non posso.... lasciatemi partire, lasciatemi andar via di qui. (si svincola con forza da Edvige e parte)