SCENA X. Detti meno Gina poi Gina.
Edvige. (alzandosi e asciugandosi le lagrime) Signor Werle, lei mi deve dire tutto. Perchè mio padre non vuole più vedermi?
Greg. Sei fanciulla, e troppo giovane per avere delle spiegazioni.
Edvige. (singhiozzando) Io voglio sapere di che si tratta... io oramai conosco tutto. (come colpita da un’idea che la terrorizza) Forse non sono figlia di mio padre.
Greg. (commosso) Chi le ha detto ciò?
Edvige. (piangendo) Forse sono una trovatella e la mamma l’ha nascosto a mio padre. Ma egli dovrebbe amarmi dippiù, allora, anch’io trovai l’anitra selvatica e pur l’amo tanto!
Greg. (tentando cambiar discorso) L’ama dunque la sua anitra?...
Edvige. Sì.... ma papà mi disse che vuole uccidere anche lei.
Greg. Non lo farà, stia tranquilla, non lo farà.
Edvige. Me l’ha detto. E io che ogni sera, quando dico le mie preghiere prego il buon Dio che abbia a custodire anche la mia anitra.