Greg. Lo capisco, è naturale.

Relling. Ora si è buttato sul divano per dormire un poco.

Edvige. Come può dormire lui? Io ho pianto tutta la notte.

Gina. Lui non sta mai fuori di notte.

Edvige. Forse, mamma, è un bene per lui dormire, non lo credi?

Gina. Speriamolo, per ora non lo voglio disturbare. (stende la mano a Relling) Grazie, Relling, grazie. — Vieni, Edvige, andiamo a mettere in ordine la casa.

(Edvige e Gina entrano da una porta di sinistra).

SCENA III. Relling e Gregorio.

Greg. (a Relling) E lo stato morale di Erminio come va?

Relling. Non mi accorsi mai che soffrisse nel morale.