Greg. Sì del luogotenente Ekdal, una volta il tuo grande amico.
Werle. Pur troppo; dovetti sopportarlo parecchi anni ed ebbi a pentirmene; fu per mia colpa che sul mio nome è rimasta una piccola macchia.
Greg. (a voce bassa) E lui solo era il colpevole?
Werle. Di chi sospetti ancora?
Greg. Voi, avevate comprato insieme il bosco.
Werle. Ma! prima li aveva lui, lui aveva i disegni fatti, fu lui che fece abbattere gli alberi sopra terreno municipale; il responsabile del lavoro era lui, io non sapevo cosa si facesse.
Greg. Forse era Ekdal che non sapeva quello che si faceva.
Werle. Può essere. Ma al giudizio lui fu condannato ed io assolto....
Greg. Per mancanze di prove, lo so.
Werle. Un’assoluzione è sempre un’assoluzione. Ma perchè vai a rinnovare quei tristi fatti che mi fecero invecchiare innanzi tempo? Pensavi a ciò forse lassù alle miniere? Gregorio, queste storie sono dimenticate.... almeno per ciò che mi riguarda.