Greg. Ma hai ciò che desideri!
Werle. Temo che ciò non possa durare; questa donna in faccia al mondo occupa un posto equivoco, temo che presto si stancherà. E, se non si stancherà, perchè ha per me della vera affezione, temo che abbia a stancarsi delle calunnie.... Tu Gregorio, tu sei giusto... dovresti comprendere....
Greg. (interrompendolo) Sii franco, la vuoi sposare?
Werle. E se avessi questa intenzione mi contrarieresti tu?
Greg. No.
Werle. Credevo, che per riguardo a tua madre....
Greg. Non sono uno sciocco.
Werle. Mi hai tolto una spina dal cuore.
Greg. (fissandolo) Ora capisco come ti sei servito di me.
Werle. Servirmi di te? Che brutta espressione!