Edvige. (ingenuamente) E cosa hanno fatto questi signori Consiglieri, hanno cantato? Hanno letto?
Erm. No, hanno detto molte sciocchezze. Volevano che io declamassi.
Ekdal. E non hai voluto?
Erm. No! non ero mica andato là per divertirli, a loro tocca far divertire, loro che passano la vita a pranzi e colazioni.
Gina. Non avrai detto ciò a loro?
Erm. Sotto altra forma. (sprezzante) In fine, poi, per poco non si accendeva una discussione sul Tokai.
Ekdal. Oh! il mio vino favorito!
Erm. Ma non parliamo più di ciò... del resto erano persone amabili e ben educate.
Edvige. (accarezzando Erminio) Papà, come sei carino in marsina.
Erm. Nevvero? Pare sia fatta per me, solo mi è stretta di spalle, dammi la mia giacca.