Greg. Allora sì, ora mi pare sieno volati.

SCENA VI. Il vecchio Ekdal e DETTI.

Ekdal. (viene dalla sua stanza senza pipa e con in capo la sua vecchia berretta da soldato; è un pochino ubbriaco) Ora Erminio sono da te, possiamo discorrere liberamente (fermandosi) Oh!...

Erm. (alzandosi) Papà, qui c’è Gregorio Werle.

(Gregorio s’alza e si dirige verso il vecchio).

Ekdal. Werle? Il figlio? Cosa vuole da me?

Erm. (sorridendo) Viene a trovar me.

Ekdal. Ah!... se non è che per questo.... io non temo più nessuno.

Greg. Sono io che vengo a portarle un saluto dai suoi amati boschi, dove ha cacciato tanto, luogotenente Ekdal.

Ekdal. (scosso) Dai boschi?