Gina. Non si immagini di vedere delle cose meravigliose.

(Ekdal e Erminio spingono i due battenti dell’uscio di fondo. Gregorio alzato resta presso il divano, Edvige è vicina a suo padre, Gina continua a lavorare. — Si vede nel fondo il solaio illuminato dalla luna).

Ekdal. (a Gregorio) Si avvicini.

Greg. (avvicinandosi) Cosa c’è?

Ekdal. Guardi, guardi.

Erm. (imbarazzato) Tutto ciò appartiene a papà.

Greg. (guardando nell’interno del solaio) Delle galline....

Edvige. Abbiamo anche....

Ekdal. Taci.

Greg. Piccioni.