Edvige. (s’alza e dà la tenaglia a Erminio)

Erm. Grazie.... Fu una fortuna che venissi, se no me ne faceva una grossa. (ritira il capo, entra nel solaio)

(Edvige guarda un poco attraverso la rete poi torna a lavorare, intanto hanno picchiato all’uscio, Edvige non si accorge).

SCENA IV. Edvige e Gregorio.

Greg. (dal di dentro) Si può....

Edvige. (s’alza e andando ad incontrarlo) Buon giorno signor Gregorio.

Greg. (entrando) Buon giorno Edvige. (s’ode picchiare nel solaio) Avete gli operai in casa?

Edvige. (sorridendo) Il papà e il nonno sono di là che lavorano. Ora avviso papà. (si avvia verso il solaio)

Greg. No, aspetto volontieri. (si siede sul divano)

Edvige. C’è un disordine qui. (fa per ritirare le fotografie dal tavolo)