Relling. Si è dunque persuaso che è meglio rinunciare alla perfezione?
Greg. Mai, quando non trovo di fronte un vero uomo.
Erm. Forse hai ragione.... Gina favoriscimi un poco di burro. (Gina dà il burro).
Relling. E del prosciutto per Molvik.
Molvik. No, no, non si incomodi.... solo se permette.... (prende un altro gran piatto d’insalata di aringhe).
(Si batte all’uscio del solaio).
Erm. Apri, Edvige, il nonno vuol entrare (Edvige schiude un battente ed entra il vecchio Ekdal con una pelle di coniglio in mano. Edvige rinchiude la porta).
Ekdal. Buon giorno a questi signori e buon appetito. (mostrando la pelle) Oggi sono contento, ne ammazzai uno grosso.
Erm. Perchè l’hai scuoiato da te solo?
Ekdal. E l’ho anche salato. — È una gran carne tenera e buona quella del coniglio. Buon appetito, signori. (entra nella sua camera).