Sig.ª Alving. Ciò che ne penso?
Osvaldo. Sì, non è perfetta?
Sig.ª Alving. Mio caro Osvaldo, tu non la conosci, come la conosco io.
Osvaldo. Cosa vuoi dire?
Sig.ª Alving. Sventuratamente, Regina è rimasta troppo a lungo a casa sua; avrei dovuto raccoglierla prima.
Osvaldo. Sì, ma non è splendida a vedersi, mamma? (riempie il suo bicchiere)
Sig.ª Alving. Regina ha parecchi difetti, abbastanza grossi....
Osvaldo. Ebbene, che vuol dir questo? (beve ancora)
Sig.ª Alving. Non le voglio per questo meno bene; sono responsabile di lei e per cosa alcuna al mondo non vorrei che le venisse torto un capello.
Osvaldo (alzandosi di scatto). Mamma, Regina è la mia unica salvezza.