— Il padrone non ama l'artiglieria.
— Sì, ma adora la nobiltà, e voi siete un ex! Il padrone, riprese Montcornet, disse che quelli i quali si erano ammogliati a Parigi durante la campagna non dovevano essere considerati come in disgrazia. Ebbene?
Il conte di Soulanges pareva non capir nulla di questo discorso.
— Orsù, spero adesso, continuò il colonnello, che mi direte se conoscete una graziosa donnina seduta ai piedi d'un candelabro...
A quelle parole gli occhi del conte si animarono. Prese con tutta violenza la mano del colonnello: — Mio caro generale, gli disse con accento sensibilmente alterato, se altri fuori di voi mi facesse questa domanda, gli spaccherei il cranio con questa massa d'oro. Lasciatemi, ve ne prego. Questa sera ho più voglia di bruciarmi le cervella che... Odio tutto ciò che vedo. Quindi parto. Questa gioja, questa musica, queste faccie stupide che ridono mi assassinano.
— Mio povero amico, riprese con voce dolce Montcornet, battendo amichevolmente sulla mano di Soulanges; voi siete appassionato! Che direste dunque se vi facessi sapere che Marziale pensa tanto poco a madama de Vaudremont, da essere innamorato di quella damina?
— Se le parla, gridò Soulanges balbettando per la rabbia, lo spianerò come il suo portafogli, quand'anche quel balordo fosse nel circolo dell'imperatore.
E il conte cadde come annientato sulla poltrona verso la quale il colonnello l'aveva condotto. Quest'ultimo si ritirò lentamente, essendosi accorto che Soulanges era in preda ad una collera troppo violenta perchè potessero calmarlo o gli scherzi o le cure di un'amicizia superficiale. Quando il colonnello Montcornet rientrò nel gran salone del ballo, madama de Vaudremont fu la prima persona che si presentò agli occhi suoi, e notò sul suo volto, d'ordinario così calmo, le traccie di un'agitazione mal celata. Vicino ad essa era vacante una sedia; il colonnello andò a sedervisi.
— Scommetto che avete dei dispiaceri, egli disse.
— Un'inezia, generale. Vorrei essere via di qui; ho promesso di assistere al ballo della granduchessa di Bug, e bisogna che prima vada dalla principessa di Wagram. Il signor De la Roche-Hugon, che lo sa, si diverte a civettare colle vedove.